Portami tante rose

Siamo nella Roma degli anni Duemila. C'è un'insegnante di latino e greco che da pochi anni ha deciso di prostituirsi, per scelta, e di compiere un viaggio nelle fantasie maschili che non riescono a esprimersi nei rapporti reali di coppia.
Il racconto si articola attraverso gli incontri a luci rosse con i clienti, da cui ricostruiamo la storia della protagonista. I tipi umani sono molteplici: il politico che la va a trovare tra una sessione e l'altra alla Camera; il poliziotto che si offre come protettore; il dipendente della Rai; lo studente universitario della "Roma bene"; il "master" sadomaso che si preoccupa per la sua "schiava"; l'avvocato sadico; il grande uomo di teatro cocainomane; e infine il prete: primo iniziatore alla sessualità durante l'infanzia della protagonista.
Oltre il racconto erotico, una incursione nel mondo della prostituzione. Un reportage biografico divertente e ironico sui costumi sessuali dei nostri tempi e sulla condizione della donna.
La vicenda si conclude in classe con agli alunni che propongono di parlare della nuova stagione del Grande Fratello, invece che di Petronio. Davanti a tutto questo arriva la scelta ineluttabile della nudità radicale.

Autore: Tenera Valse

Pagine: 226

Editore: Arbor (collana L'amore diverso)

Recensione tratta da: Amazon.it Libri

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