Braci Ardenti

A diciotto anni, per Miriam era stata una rivoluzione, una di quelle scoperte che cambiano, in un microscopico istante, tutta una vita.
Le danno un'impronta, un sapore, un colore, la rendono riconoscibile fra mille altre. Era stata forse la curiosità a portarla lì, ma ora come ora non lo ricorda o, più probabilmente, non le interessa: è seduta sul letto, le spalle appoggiate a una marea di cuscini, il capo reclinato.
Un libro, ecco dove l'aveva conosciuto! Doveva essere una storia di omicidi e investigazioni, ma all'improvviso era comparso lì, una luce, una rivelazione. Era tutto scritto:il corpo dell'uomo nudo, mani di donna su di lui, parti sconosciute dai nomi strani, al punto che aveva sfogliato il dizionario; le parole la legavano, impedendole di staccarsi da quel bianco un po' sporco della carta da edizioni economiche.

Dopo quell'incontro non era riuscita a dimenticare, aveva iniziato l'esplorazione. Il suo corpo, libri, immagini: tutto quello che poteva farle comprendere appieno cosa fosse quella sensazione di nodo allo stomaco e calore che l'aveva presa sfiorando quelle parole. Era diventata quasi una droga, una ricerca costante, infinita, un precipitare all'interno di se stessi per esplorare ogni angolazione di quella sensazione inebriante.
e ora sta lì, nel letto, musica, luci smorzate, nella mente fantasie che corrono, sostenute da mani veloci che accarezzano il corpo nudo, toccano, stringono, graffiano, danno piacere.
Nel seno c'è un fulcro, fra le gambe un altro, sfiorare i capezzoli per dare lievi scosse che riverberano verso il basso, dove l'altra mano accarezza lasciva, stuzzica e si immerge, sognando che le dita siano quelle del suo amante, non le sue.
Sfiora, tocca, accarezza con rapidi affondi fino a che la schiena s'inarca, i muscoli tesi, occhi stretti a vedere rosso, labbra morse per trattenere i gemiti sotto l'onda d'urto dell'orgasmo. Passato l'istante, sfiorarsi diventa doloroso, così s'abbandona all'indietro sui cuscini, finalmente rilassata, il respiro pesante che fa sollevare ritmicamente il seno.
Il calore che l'avvolgeva l'abbandona piano, un brivido la percorre e lei si rifugia dentro il letto, addormentandosi.

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