• Pubblicata il:
  • Autore: Sonia
  • Categoria: Racconti orge
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Stanca ma felice

Sempre più spesso la voglia di cazzo mi assale. È come una droga irresistibile. Vorrei evitare, nel paese mi considerano già una puttana. Per questo che in paese mi reprimo, cerco di raggiungere amiche in città sperdute, amiche che hanno i miei stessi interessi in fatto di uomini Ma ho sempre voglia di uomo del suo membro da succhiare. Mi piace gustare i sapori dello sperma. Sento dentro di me che sto diventando ninfomane. Mi accorgo che più mi reprimo per evitare le chiacchere nel paese e più cresce incontenibile la voglia. Stasera sono sul letto, giro con il mio i-pad fra siti porno, infilo il mio vibratore ben in profondità, godo arrivo e ricomincio… Mi fermo sui siti con uomini negri con membri abnormi…. Per questo sto pensando di comprarne un vibratore più grosso. Godo pensando all’ultimo incontro con 2 uomini di colore che ho avuto proprio qualche giorno fa a Milano. Sono partita venerdì scorso per raggiungere una mia amica. Vi era una mostra “la notte delle lanterne”… cosa mi poteva mai interessare delle lanterne…. Se non incontrare un uomo o più uomini insieme. In giro per le stradine, cercavo di farmi abbordare… mi ero messa in tiro con le tette bene in vista e truccata con un buono strato di rossetto per evidenziare la bocca. La mia bocca è abbastanza grande, sarà per questo che mio cugino mi ha insegnato a fare i pompini già da ragazza nello sgabuzzino a casa di mia zia e sarà anche per questo che mi è nata la passione per i pompini e cerco di valorizzarla. Voglio che un uomo solo vedendomi possa pensare che io sia una gran pompinara. Non smetterei mai di succhiare e leccare cazzi, di tutti i tipi, età specie. Quando ho un uomo a disposizione, mi vengono le labbra dure a furia di fare pompini. Sbocchino sempre, non riesco a smettere nemmeno quando mi accompagnano a casa, in macchina. Lo succhio fino a farlo sborrare e sto attenta a ingoiare fino all’ultima goccia. Ripensando alla notte di alcune sere fa, vi erano alcuni africani che vendevano oggetti di contrabbando per le stradine. Uno di loro aveva un bel pacco in mezzo alle gambe. Non riuscivo a smettere di guardarlo. Mi ha dato appuntamento a mezzanotte. Quando hanno smontato le bancarelle, mi ha fatto salire in macchina. Arrivati in una specie di catapecchia, ho trovato altri 2 suoi amici. Mi hanno circondato. Ho lavorato tantissimo di bocca. Mi hanno scopato anche ben bene. A turno me lo mettevano in fica. Ho cercato di stare attenta con i profilattici, ma vi dico che ho ricevuto alle fine delle sborrate fantastiche. L’ultimo a venire, mi ha fatto veramente la doccia. Mai visto tanto sperma da un cazzo. Profumavo di sborra, avevo tutti i gli abiti inzuppati. Ahhhh come vorrei riprovare quelle sensazioni… Sono tornata a casa della amica che ospitava stanca ma felice…

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13/06/2016 18:41

bruno

ciao ti capisco, se ti posso aiutare in qualche modo aggiungimi su fb. Bruno Cardani

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