SUPERDOTATO? NO, GRAZIE! (parte seconda)

SUPERDOTATO? NO, GRAZIE! (parte seconda) Sabato pomeriggio, Ciro si è presentato mezz'ora prima del previsto. Era nervoso e indossava una giacca un po' stretta che lo faceva sembrare un baccalà. - Ciro, ma che fai? Le mie amiche arrivano alle 16 e poi le femmine non sono mai puntuali... Vabbuo', entra e assèttati... Sono tornato in bagno per farmi la barba e, una volta uscito, l'ho trovato sul divano con la bottiglia di limoncello per metà vuota. - Ciro, alla facc' d'o cazz'! E mo', che diamo da bere alle ragazze la Coca Cola? E levati quella giacca che pari 'nu baccalà. L'ho portato in bagno, gli ho fatto lavare i denti e gli ho spruzzato un bel po' di deaodorante ai ferormoni, quello che fa impazzire le donne Costava un occhio, però l'avevo accattato sempre coi soldi della colletta e l'avevo messo pur'io... ma a fin di bene! Alle 16.35 precise, suona il campanello, apro ed entrano Heidi e la mia complice. Faccio le presentazioni e Ciro resta fulminato. Per fargli capire che quella alta con le zinnone era la mia, le ho messo subito la lingua in bocca. Non si sa mai... Ho preso una bottiglia di Gragnaniello bianco dal frigo e ci siamo seduti. Heidi stava al gioco e parlava del suo lavoro da estetista (???) e della sua storia d'amore finita male, la complice era su di giri per il vino e diceva un sacco di stronzate. Finite le 8 sfogliatelle comprate sempre coi soldi della colletta, ma a fin di bene, ho fatto visitare la casa alla tettona. Sarà stato l'alcol, saranno stati ferormoni, però era eccitata e mi toccava il pacco. Spariti noi, Heidi si è data da fare. Si è seduta al fianco di Ciro con malizia. Lo toccava col culone e mostrava un po' di zinne dalla scollatura mentre versava dell'altro vino. Io e la complice avevamo già consumato una sana impecorinàta e li spiavamo dalla porta socchiusa. O era un'attrice straordinaria, o anche lei sentiva il vino e i ferormoni, fatto sta che gli ha piantato la lingua in bocca e una mano sui calzoni. Lui era come imbambolato ma, quando la mano ha aperto la zip dei calzoni, lo squalo si è esibito in tutta la sua enormità. Heidi non ha fatto una piega, lo ha solo sfiorato per non farlo sborrare subito, si è tolta gonna e mutande, gli è montata sopra e, pian piano, se l'è infilato tutto. Ha preso le mani di lui e le ha guidate sul suo culone vibrante. Due minuti due e Ciro ha sganciato mezzo litro di sborra. Lei si è alzata e si è tamponata la figòna che colava sborra con i tovagliolini di carta rimasti dalle sfogliatelle. Ha pulito un po' il cazzone di lui, si è tolta anche la felpa nera scollata ed è tornata a cavalcioni strusciandoli le zinne sulla bocca. Ciro sembrava rinfrancato, l'aver superato la prima volta, anche se era venuto subito, l'aveva reso più sicuro ed intraprendente. Le ha succhiato le tette finche i capezzoli sono diventati dritti, l'ha sollevata di peso e l'ha messa seduta sul divano a gambe aperte. Si è alzato in piedi spogliandosi del tutto e mostrando con orgoglio il suo supercazzo, poi ha preso le mani di lei e le ha accompagnate sullo squalo. Servivano tutte e due per impugnarlo degnamente. Heidi non si è fatta pregare e, in pochi secondi, l'ha fatto diventare duro e venoso come un tronco. Lui si è inginocchiato davanti alla vaginona che ancora colava, l'ha accarezzata sull'abbondante pelo pubico e le ha sussurrato: "Sei la più bella donna che ho mai incontrato...". Poi le ha infilato la cappellona con dolcezza e, lentamente, l'ha penetrata con tutto il cazzone fino alle palle e ha cominciato a spingere con prudenza. Non voleva farle male, non voleva far male alla femmina dei suoi sogni. Eccitati da quello spettacolo, anche io e la complice siamo tornati in azione. Lei ha insistito perchè la inculassi, ma io volevo riposarmi con un bel pompino. Allora ci siamo accordati su un mezzo pompino e, quando diventava dritto per bene, una mezza inculata. Par condicio. Terminata la nostra seconda performance, siamo tornati a spiare dalla porta socchiusa. Ciro stava ancora pompando, era resistente e lei mugolava come se provasse davvero piacere. Ad un certo punto, Heidi lo ha afferrato per i glutei spingendo ancora più a fondo, gli ha graffiato la schiena ed ha avuto uno squassante orgasmo. - Sono venuta, ha detto, adesso tocca te... Ciro ha aumentato il ritmo, ha chiuso gli occhi e l'ha riempita per la seconda volta. Da allora è passato più di un mese. Ciro ed Heidi fanno coppia fissa, lei non si fa pagare e gli nasconde la sua reale occupazione. Sarà vero amore?

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25/06/2016 11:36

nando

Esci di piu per vedere come e' fatta la vita reale!! Questa storia piu' che erotica è comica!!

25/06/2016 11:30

giovanni1

E guarda meno film porno !! Ma ti rendi conto delle cazzate che scrivi! Che storia patetica e, soprattutto, inventata da uno che la figa non sa nemmeno cosa sia!!!!

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