• Pubblicata il:
  • Autore: Mr. Hyde
  • Categoria: Racconti etero
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Vanessa e Jasmine (1)

Molto tempo fa avevo già accennato alla mia situazione: una certa disponibilità economica, una bella moglie che amo, un lavoro che mi porta per periodi abbastanza lunghi fuori casa. Con mia moglie abbiamo una sorta di tacito patto: qualche storia extra può andare, purché di nessuna importanza. Per quanto mi rigurda, adoro il sesso pay e quando mi trovo a essere nella zona frequento l'ospitale villetta di Vanessa, appena fuori la cittadina di ***, nel mitico Nordest. Vanessa è una bella sudamericana, da moltissimi anni in Italia, che ha messo su questa sorta di bordello d'élite assai discreto, dove lavora con pochissime, fidate collaboratrici. Lei stessa, comunque, non si risparmia. Io sono un habitué, non tiro certo sugli sghei, e lei mi tratta sempre benissimo, come e meglio di un'amante che, a parte il dovuto compenso, non pretende assolutamnete nulla: perfetto, per me.

Alcuni giorni fa, previo appuntamento, sono arrivato a inizio serata, ho parcheggiato, suonato alla porta ... Lei mi ha aperto ed accolto, come ormai sempre, con un lungo bacio appassionato. Alta 1.75, capelli castani raccolti in una coda alta, bel volto con enormi occhi scuri, zigomi alti e un po' larghi, naso leggermente aquilino, bocca grande con bellissime labbra carnose, ma non troppo. Pelle ambrata. Portava una camicetta bianca sbottonata e annodata davanti, niente reggiseno, perche le sue grosse poppe a pera (una quarta, le rare volte che l'indossa) non ne hanno bisogno, nonostante non sia più una ragazzina. Sotto, una microgonna di jeans che le inguinava le splendide chiappe alte, tonde e sode, i fianchi perfetti e le lasciava scopert le gambe lunghe, dritte, affusolate, anche se un po' prosperose. Presto la mia bocca scende sul suo collo, è stupendo sentire la sua pelle morbida, liscia come seta e con un profumo sottile. Mi prende per mano, con un sorriso bellissimo e malizioso, sale davanti a me, ancheggiando leggermente, una breve scala, siamo nella grande camera col lettone. le mie mani sono veloci a slacciarle la camicetta, che fa scendere subito a terra. La copro il seno di baci mentre mi spoglia con dolcezza, le slacio la minigonna, niente perizoma, la mia mano le accarezza il pelo folto e curato, con un dito gioco col suo clito turgido e umido. Non ho mai capito se davvero si ecciti (chissà), e tutto sommato poco m'importa.

Adesso siamo entrambi nudi, in piedi uno di fronte all'altro, le accarezzo e palpo il bel culo mentre mordicchio i s.u oi capezzoli scuri, belli dritti e con una grossa aureola. Dopo un lungo bacio la faccio voltare, continuo a baciarle collo e spalle e, davanti al grande specchio, le prendo in mano quelle splendide zinne che quasi non ci stanno, le titillo i capezzoli, accarezzo il ventre piatto, ancora il pelo e la patatina, mentre strofino il mio pisello ormai durissimo contro le sue belle chiappe, che lei muove lentamente con maestria. Si sdraia a pancia in giù, le massaggio la schiena, poi le chiappe, giocando con il suo buchetto e la sua fessurina molto bagnata. Si rigira, ancora un bacio, poi incastro la testa fra le sue belle cosce tornite e mi dedico alla sua passerina, rosea e gustosa. Lei gradisce, passo a farle un anal rimming delizioso e lei mi ricambia succhiandomi con impegno. La fermo, le bacio le lunghe gambe e lei contraccambia facendomi lo stesso. Siamo aggrovigliati sul letto, ovunque mi giri c'è il suo corpo, lei mi infila il gommino con bocca mentre le bacio gambe e fianchi e le pastrugno le tettone. Mi guarda ridendo e mi dice: "So qual è la prima portata del pranzo che gradisci" e, dpo un bacio appassionato, si mette a 90°. Le vado dietro e glielo immergo un po' nella passera fradicia, poi lo punto verso il suo buchetto e, lentmente ma con decisione, entro. Lei mi aiuta muovendo sapientemente i fianchi, io la stantuffo sempre più forte, vorrei sgrillettarla, ma ci sta già pensando da sola e non è il caso di disturbarla, quindi le prendo le zinnone in mano e le strizzo per bene, lei gradisce ed ansima forte, la prendo per i fianchi e continuo a cavalcarla di gran carriera e con gusto, lei, mugolando, mi dice: "Arriva la sorpresa!" e so che con Vanessa le sorprese sono sempre piacevolissime. Infatti mentre capitolo e scarico parecchio sperma nel gommino, sento una bocca che mi bacia sul collo due mani esperte che mi accarezzano ovunque. Adesso ho esaurito la carica, vado su e giù lentamente, lo tolgo dal buchetto ancora stretto ed elastico (nonstante l'uso abbondante che Vanessa ne fa) e l'altre fanciulla mi aiuta togliendomi il cappuccetto.

E' stupenda: pelle color cioccolato, ma con lineamenti fini, capelli mossi e foltissimi, alta circa 1.80, gambe da gazzella, seno perfetto, tondo e duro, con capezzoli che bucano la canotta azzurro pallido, mentre il culetto altrettanto perfetto, rotondo, sodo, ed i fianchi stretti sono sottolineati dal minuscolo perizoma bianco. Avrà 25 anni, o meno. Mi guarda e sorride, divertita dal mio stupore. "Ti stai divertendo?" ci fa "Se vuoi partecipo anch'io ... ti piaccio, vero?" "Credo che mai nessuno t'abbia risposto di no" rispondo, e lei ride ancora. Io sono sdraiato, un po' stanco. Vanessa si alza, per andare a rinfrescarsi in bagno. Mi accarezza il volto con le poppe, mi dà un bacio e mi dice: "Torno subito. Occupati di Jasmine, non sono gelosa, e poi piace anche a me". Mi aspetta una splendida notte!

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15/08/2015 00:35

Camillo 2

Mr Hyde lasciami fare il Dr Jekill, devo postare il mio SLOGAN ANTICULA . ---> tutti i culattoni che si vantano di esserlo, sono dei MALATI . Parola di Alberto Garlino e ovviamente Camillo 2 che: - BATTE _ FORTE _ SEMPRE _ Ahahahah!!!

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